
Ascea: mare e archeologia
Il territorio di Ascea-Velia, nel cuore del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, affacciato sul Tirreno in località Marina di Ascea, è stato inserito dall'Unesco nella riserva di biosfera e incluso nel programma della Rete MAB, per la conservazione della diversità biologica, per la promozione dello sviluppo economico e per la salvaguardia degli annessi valori culturali.
Questi valori sono legati alla natura e alla storia che contraddistinguono un territorio così ricco di attrazioni per il turista itinerante. Di straordinaria bellezza è la costa i cui arenili sono accarezzati da un mare cristallino, già cantato da Virgilio e insignito della Bandiera Blu e delle Vele di Legambiente.
Nella parte meridionale della Marina si hanno alcuni esempi, oggi assai rari, di duna mediterranea dove fiorisce il Giglio di Mare, mentre la Ginestra del Cilento si trova sugli scogli di Punta del Telegrafo al cui apice sorge la torre, che oggi domina un panorama punteggiato da incantevoli spiaggette, superbe cale e romantici anfratti.
I fondali della Baia d'Argento e della Baia delle Rondinelle, alle spalle dello "Scuoglio ri nanti" svelano agli amanti delle immersioni fantastici mondi sommersi.
Dal mare volgendo lo sguardo alla terra ferma si notano le immense distese di ulivi plurisecolari da cui si ottiene un olio la cui rinomanza è ulteriormente valorizzata attraverso il circuito nazionale delle Città dell'Olio.
Le suggestive rovine della città antica, dichiarate Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco rappresentano un esempio unico di Magna Grecia la cui visita vale da sola il viaggio in questo territorio così affascinante.