
Itinerario da Rapallo a Sestri Levante
....itinerari sul Golfo del TigullioRapallo, nel fondo del Golfo del Tigullio, conserva diverse testimonianze della
belle époque quando la località era meta internazionale di
villeggiatura. Antico borgo marinaro saccheggiato dal pirata moresco
Dragut nel 1550.
Vi fu firmato il 13 novembre 1920 l`omonimo Trattato che dava Zara all`Italia e trasformava Fiume in città libera.
Molto bello il Lungomare Vittorio Veneto con il quale la città si affaccia sul Tirreno.
All`estremità orientale il cinquecentesco Castello, sede di mostre
ed esposizioni, e la ottocentesca Villa Tigullio che ospita, oltre alla
biblioteca, il "Museo del Pizzo a Tombolo" ove sono raccolti campioni
di pizzo eseguiti tra il XVII e il XX secolo ed altri artistici
merletti e capi di abbigliamento.
Assai curioso un pizzo lungo otto metri che rappresenta la commedia dell`arte.
Importante la secentesca Chiesa di S.Stefano, precedente al mille, al cui fianco sorge l`Oratorio dei Bianchi che presenta splendide statue lignee e Crocifissi processionali.
Fra le manifestazioni spiccano quelle dedicate al Santuario della
Madonna di Montallegro: in questo luogo il 2 luglio 1557 la Madre di
Cristo apparve al contadino Giovanni Chicchizola lasciando un`icona
greco-bizantina su legno di cm18x13 raffigurante la "Dormizione della
Vergine" e chiedendo la costruzione di una Chiesa per ospitarla.
Nei primi tre giorni di luglio, da allora, si celebra una grande
processione, cui partecipano tutte le Confraternite liguri, chiusa da
una gara pirotecnica fra le contrade e l"incendio del castello". Fra le altre manifestazioni meritano una segnalazione la "Mostra
dei cartoonist" e il "Premio letterario nazionale donna scrittrice". Nei dintorni la Chiesa di San Michele di Pagana (2 km), borgo
marinaro con parrocchiale conservante una Crocifissione di Antoine Van
Dyck e diverse altre tavole di pregio.Altro noto centro di soggiorno nelle vicinanze è Zoagli (3 km) con una bella passeggiata tagliata sulla roccia a picco.
Chiavari, al centro del Golfo del Tigullio, a ponente della foce
dell`Entella, a dominio delle comunicazioni con Parma e Piacenza,
l`abitato conserva intatto l`impianto voluto nel XII secolo dai Consoli
Genovesi con vie porticate parallele alla riva.
Elemento caratterizzante è il "carugio dritto" (via Martiri della
Liberazione), porticato, sul quale si affacciano importanti negozi
alcuni dei quali conservano ancora l`arredamento Liberty del primo
novecento, epoca alla quale risale la costruzione di molti "villini
borghesi".
Molto interessante la Cattedrale della Madonna dell`Orto, sorta sul
luogo ove, nel 1493, una pia donna aveva fatto dipingere da Benedetto
Borzone un`immagine della Madre del Salvatore, ed ove, nel 1610,
apparve la Vergine per cui si provvide ad erigere il Santuario ornato
da opere di Francesco Gandolfi e Orazio de Ferrari.
Splendidi, nelle vicinanze, anche i Santuari della Madonna delle
Grazie (3 km) del XV secolo ed il complesso della Basilica dei Fieschi
(4,5 km).
Si tratta del monumento più importante del Tigullio, eretto tra il
1245 ed il 1252 da Papa Innocenzo IV Fieschi e dal nipote Ottobono poi
Papa Adriano V.
L`edificio, in stile romanico-gotico a strisce bianche e nere è a
tre navate con poderosa torre cuspidata ornata da trifore e quadrifore.
La piazzetta, con il tradizionale acciottolato a disegni geometrici, ospita il Palazzo Fieschi in stile gotico del XII secolo.
Da non trascurare anche la visita all`antica Abbazia di Borzone (19
km), già dipendente da Bobbio, composta da edifici romanici su
fondamenta romane.
Fra le manifestazioni di Chiavari si ricorda la biennale "mostra
dell`Orchidea" ed il Palio Marinaro cui partecipano ad anni alterni
Rapallo, Santa Margherita Ligure e Sestri Levante (dispari) o Lavagna, San
Michele di Pagana e Zoagli (pari).
Lavagna, a levante dell`Entella forma con Chiavari un unico agglomerato.
Antico borgo costiero dal litorale sabbioso è una rinomata località
di turismo estivo celebre per le cave di ardesia che hanno dato il nome
alla località.
Interessante il centro storico con case dipinte con tipologia ligure e la scenografica Collegiata barocca di Santo Stefano.
Qui ogni anno, il 14 agosto, si ricordano le nozze che, nel 1240, unirono il Conte Opizzoni Fieschi con Bianca dé Bianchi.
Per sbalordire gli invitati il nobile fece preparare una torta alta
più di dieci metri sormontata dalle insegne del casato che poi fece
distribuire al popolo. Da allora un corteo in costume raggiunge la
piazza ove è esposta la torta.
Per ottenerne una parte bisogna sottostare al gioco delle coppie:
ognuno si deve procurare un foglietto con scritta una parola da
appuntarsi al petto.
Poi si gira cercando una persona di sesso opposto che porti la stessa scritta. Solo così si ha diritto ad assaggiare la torta dei Fieschi.
La "Torta dei Fieschi" rievoca un capitolo importante della storia
di Lavagna, quello legato al dominio dei Conti Fieschi, una nobile
famiglia che fin dall`anno Mille ebbe possedimenti in tutta la Riviera
di Levante. I Fieschi, anche quando le vicende storiche li chiamarono
protagonisti della vita pubblica e militare genovese, vollero sempre
fregiarsi del titolo di "Conti di Lavagna" per ricordare l`antico
legame con le loro terre.
Feudatari imperiali di fazione guelfa, i Fieschi ebbero nel momento
di loro maggior splendore, intorno al tredicesimo-quattordicesimo
secolo, vasti possedimenti in Liguria, Basso Piemonte, Lombardia,
Toscana, Emilia.
Il loro potere politico ed economico era enorme: nell`arco di
trent`anni, dal 1243 al 1276, riuscirono a far salire al soglio
pontificio due Papi, Sinibaldo (Innocenzo IV) e il nipote Ottobuono
(Adriano V). Ma Lavagna è anche la patria del macramé, un tipo di tessuto basato sull`arte molto antica dell`annodare.
Sestri Levante, l`antica Segesta Tigulliorum è oggi uno dei più importanti centri turistici del levante ligure.
Sorta inizialmente sul promontorio che divide la Baia delle Favole
dalla Baia del Silenzio, Sestri si è poi sviluppata lungo la costa.
Splendida la passeggiata lungo la Baia delle Favole, così chiamata
in onore di Hans Christian Andersen a cui è dedicato, in primavera, un
premio per la narrativa per l`infanzia. Assai scenografici i palazzi
che si affacciano sul Carugio (via XXV Aprile) che fa da spina dorsale
al centro storico.
Da non dimenticare una visita alla Chiesa di San Nicolò dell`Isola,
del 1151, trasformata nel sec. XV e poi in età barocca ed alla Galleria
Rizzi che espone una importante collezione pittorica dei secoli XVI e
XVII con interessanti presenze fiamminghe e napoletane. Sul
promontorio, nel parco del Grand Hotel dei Castelli, sorge la torre da
cui Guglielmo Marconi fece i primi esperimenti sulle onde cortissime.
Nelle vicinanze il Santuario Madonnina del Grappa/Santuario di Cristo Re.
Tempio in stile composito che si ispira al romanico-lombardo
dedicato alla memoria di Papa Pio XI e ai Patti Lateranensi che
sancivano la conciliazione nazionale.